• 03 aprile 2018

Web Mall AdHoc Consilia

Recensione eventi Networking e relazioni Business e cultura d’impresa

Te lo ricordi il tuo primo acquisto online?

Quel libro che tutti ti avevano consigliato. Un cd che all’epoca era introvabile. Il tanto desiderato portafoglio rosa di Hello Kitty. Il gioco per i tuoi figli da mettere sotto l’albero di Natale.

Forse non lo rammenti, ma quei pochi istanti in cui hai messo l’oggetto nel “carrello”, premuto il tasto “acquista” e digitato i numeri della carta di credito, hanno cambiato la tua vita.

Hanno cambiato la tua vita da consumatore.

Da allora in poi, durante il tuo usuale percorso di acquisto, hai introdotto l’abitudine di passare dal reale al virtuale, dall’analogico al digitale, dal negozio sotto casa agli infiniti scaffali di Ebay , Amazon, Groupon. Fino all’arrivo degli smartphone e di Prime, con il completo abbattimento di qualsiasi barriera: oggi puoi acquistare (online e in tempo reale) ciò che stai indossando nel camerino di un tradizionale negozio del centro commerciale. E riceverlo a casa tua il giorno dopo.

Noi acquistiamo e consumiamo per abitudine.

Questa è la pura e semplice verità. Lo dimostra il fatto che negli ultimi dieci anni di crisi economica senza fine, i giganti della vendita online hanno moltiplicato i loro fatturati.

La loro lungimiranza? Non è tanto l’aver trovato il modo di mettere insieme tanti prodotti diversi e di recapitali direttamente al domicilio degli utenti, magari con prezzi addirittura scontati. E’ l’aver saputo creare un’abitudine continua all’acquisto, puntando su tre fattori chiave:

  1. investimenti massicci e continui in comunicazione, specie attraverso social network e motori di ricerca, per attirare potenziali clienti;
  2. piattaforme basiche e funzionali, con cui chiunque si può interfacciare con facilità per rendere elementare e immediato il processo di acquisto;
  3. un sistema perfetto di logistica integrata.

Che cosa la tua azienda non ha, che Amazon ha?

Nessuno dei due requisiti sopracitati.

La tua azienda quasi sicuramente ha un sito web: un riferimento istituzionale a cui gli utenti di varia natura vengono rinviati per ottenere le informazioni basilari. Se è a passo con i tempi, magari ha anche dei profili social (come Facebook, Linkedin, Twitter, Youtube) che le permettono di comunicare e rendersi visibile attraverso altri canali. Se è già più strutturata, forse può permettersi di creare una campagna di marketing digitale, fare attività di posizionamento e advertising.

Ma la parte di vendita? Specie se si tratta di lavorazioni personalizzate, commesse su progetto o addirittura servizi e consulenze immateriali? Quella, quasi sicuramente, rimane relegata tra un generico form di contatto e un catalogo virtuale (spesso versione pdf di quello cartaceo).

Una situazione che in futuro non più sostenibile: da un lato, gli uffici acquisti stanno cercando di ottimizzare i costi accorciando sempre più i processi di approvvigionamento, dall'altro titolari, responsabili e dirigenti si rivolgono sempre più spesso alla Rete per prendere decisioni, trovare fornitori all'avanguardia e più allettanti partnership commerciali.

Seguendo l’evoluzione del comportamento di acquisto dei consumatori (che ha determinato il successo delle piatteforme di e-commerce che operano nel B2C), è giunto il momento - anche per il mondo del B2B e dei servizi alle imprese - di interrogarsi su come trarre il giusto vantaggio della vendita online. Ma come?

La risposta è AdHoc Mall: il tuo spazio commerciale virtuale.

La soluzione presentata agli imprenditori e professionisti del gruppo per far fronte, insieme e in modo sinergico, ai principali ostacoli della vendita online. Un’unica piattaforma, in grado sia di ospitare un numero illimitato di aziende/professionisti che di garantire molteplici vantaggi, come:

  • l'aumento esponenziale della visibilità delle singole realtà presenti;
  • la condivisione delle risorse necessarie per il funzionamento e la promozione della piattaforma;
  • il supporto logistico da parte del collaudato sistema Marton;
  • la possibilità di tracciare, archiviare e profilare le richieste, in modo da incrementare occasioni di contatto e possibilità di vendita.

Senza dubbio, per la prima volta i partner di AdHoc potranno entrare a far parte di un’iniziativa di business concreta e ambiziosa, che non solo darà forma alle sinergie fino ad ora create, ma che espanderà il potenziale di ciascuna attività attraverso la forza dell’intero gruppo.

Noi siamo pronti a partire. E tu?

Per ricevere informazioni dettagliati sul progetto AdHoc Mall e capire le potenzialità che ne possono derivare per la tua azienda, scrivi ora a adhoc@adhocconsilia.it.

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Elisa Poloni - Eventi e Comunicazione - facebook linkedin

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