• 28 settembre 2017

3 domande...

Filosofia in azienda Formazione

Non credo ai sondaggi d'opinione, soprattutto a quelli che sfiorano appena la pelle delle persone.

Ma, comunque, a queste occhiate superficiali, perché tali sono per me, un qualche valore lo attribuisco, se riescono a indicare almeno qualche segnale generale. È il caso del sondaggio esposto a questo link.

A mio parere il vero valore di quello che il sondaggista ha rilevato è questo, e solo questo.

Lavorare stanca, come sappiamo da millenni; ma lavorare non deve logorare!

Se il lavoro è un logorio, qualcosa di serio alla base c’è.  

Che cosa? I rapporti con colleghi o superiori, l’ambiente materiale di lavoro, la retribuzione, l’insicurezza: tutte ragioni plausibili. Ma non sono ancora sufficienti per dire che si vuole cambiare lavoro: occorre scendere più in profondità, altrimenti di questo passo non si fa altro che accelerare quella che fino a qualche anno fa si chiamava alienazione da lavoro.

Dove mettere mano?

Confucio, ripreso e rivisto da tutta la grande trazione occidentale che ha trovato nei monasteri benedettini la sua massima espressione, diceva:

"Nel lavoro ci sono tre cerchi che devono intersecarsi armonicamente: il compito, la persona, la squadra".

A questi cerchi corrispondono tre domande:

  1. sai veramente qual è il tuo compito, da collaboratore o da leader?
  2. che senso dai tu al tuo lavoro?
  3. sei in squadra per fare il solista o per cantare in coro?

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Lino Sartori - Filosofo AdHoc - website - linkedin

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