Eros e cambiamento
I sapienti scrittori antichi, gli artisti e gli studiosi del passato, già lo sapevano.
Il piacere che deriva dall'amore è la più potente spinta al cambiamento, alla "metamorfosi". Al raggiungimento di un stato di armonia e soddisfazione. Lo racconta
Apuleio nella vicenda della fanciulla mortale Psiche, pronta a superare prove sovraumane per ricongiungersi nell'eternità all'amato Cupido. Lo ha colto il
Canova, esaltando - in un sensuale equilibrio di forme - l'incontro di queste due figure guidate dalla forte spinta dell'Eros. Lo ha affermato
Maslow, ponendo al vertice della sua piramide il bisogno di autorealizzazione - ovvero la ricerca di un'identità personale che si nutre del rapporto con l'altro.
Perché, allora, è tanto difficile cambiare?
IL PRIMO CAMBIAMENTO CONSISTE NEL COMPRENDERE LA PROPRIA IDENTITÀ:
OVVERO NEL RICOSTRUIRE LA PROPRIA STORIA.
Il
prof. Lino Sartori ha ridotto la questione ai minimi termini: tutto parte dalla consapevolezza di se stessi. Se non c'è consapevolezza, non può esserci cambiamento. E anche l'analisi spesso non è sufficiente, perché la parte razionale di noi stessi è sempre pronta a intrappolarci nei meccanismi di autosabotaggio (è un'idea ridicola?, è una cosa che non fa per me?, a me non andrà così bene?), ad abbassare i livelli di autostima oppure ad alimentare l'ossessione della perfezione e dei risultati.
Come uscire dalla trappola della mente?
ALLENAMENTO, ALLENAMENTO, ALLENAMENTO.
Uscire dagli schemi della quotidianità è l'unica via per innescare un processo di evoluzione: stare in silenzio, pensare, riflettere, meditare, percepirsi, vedere la propria felicità (o infelicità), riconoscere lo stato di bisogno, fare ogni giorno qualcosa di originale e inaspettato, per riuscire a cavarsela anche nelle circostanze più imprevedibili.
Perché farci guidare dal piacere?
L'EROS FA STARE BENE, COINVOLGE TUTTI I SENSI, TOCCA NEL PROFONDO:
L'EROS è FONTE DI ATTRAZIONE E SPINGE ALL'AZIONE.
I desideri sono effimeri, mutano a seconda delle circostanze e si adattano alla gabbia della zona di comfort. Il bisogno di raggiungere il piacere, di sentirsi amati dagli altri e appagati da se stessi: questo è quello che davvero può fare la differenza.
Per approfondire il tema del cambiamento grazie ad un colloquio personale, contatta
Lino Sartori, general manager AdHoc Consilia: tel. 0423.604397 - cel. 335.8455034 - email lino.sartori@adhocconsilia.it.
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