• 21 luglio 2016

Il monaco che vendette la sua ferrari - terza parte

Ti presento un libro...
 
Autore: Robin Sharma
Titolo: Il Monaco che vendette la sua Ferrari. (terza parte)
Editore: TEA, 2007
 
Spunti per la crescita personale. Siamo al termine del viaggio  nel nostro mondo interiore, sulla scorta dello stupendo "romanzo dell'anima", Il monaco che vendette la sua Ferrari, scritto dall'avvocato canadese Robin Sharma, uomo di grande successo.
 
Come abbiamo imparato dalle precedenti due puntate, spunti per cambiare in meglio la nostra vita, sia personale che professionale, ce ne vengono offerti in abbondanza smisurata: basta solo sceglierne qualcuno e, pian piano ma con perseveranza, metterli in pratica, cioè farli divenire parte essenziale della nostra agenda quotidiana.
 
Il cambiamento per il successo: questo è il motto che potrebbe guidare il nostro programma di lavoro personale, professionale, aziendale. Non si tratta di un'impresa impossibile, dal momento che altri ci sono riusciti, oppure costosa: non ci viene richiesto di investire nuovi capitali. Una sola cosa è necessaria: cominciare, perché ogni viaggio inizia dal primo passo.
 
  1. Quando un pensiero indesiderato occupa il punto focale della  tua mente, sostituiscilo subito con uno migliore. È come se la tua mente fosse un grande proiettore e ogni pensiero una diapositiva. Ogni volta che sullo schermo appare un pensiero negativo, devi cancellarlo con uno positivo.  

  2. È la qualità dei nostri pensieri che determina la nostra vita, perché le cose nascono prima di tutto nei nostri pensieri e solo dopo diventano realtà. Esattamente come in un progetto architettonico: prima lo si pensa, poi lo si realizza.

  3. Noi abbiamo uno straordinario potere: possiamo condizionare la nostra mente e quindi la nostra vita con  immagini positive, che solo noi possiamo pensare e inventare.

  4. Se nella tua vita ci sono dei vuoti è solo perché nei tuoi pensieri ci sono dei vuoti; ma solo tu puoi riempirli. Dobbiamo unicamente imparare a sfruttare di più e meglio il potere del nostro pensiero. Ma, prima di tutto, dobbiamo iniziare a pensare. Come? Dedicando almeno 5 minuti al giorno a pensare in libertà, fuori dagli schemi, anche mentre siamo oberati dal lavoro: prenderci margini di respiro!

  5. Non ridurre la tua autostima a quello che di te pensano gli altri: ogni secondo che spendi a pensare ai sogni degli altri, lo sottrai ai tuoi.

  6. Chi più aiuta il prossimo, più raccoglie sul piano affettivo, fisico, mentale, spirituale e perfino materiale. È come quando si dona una rosa: la doni ad un altro, ma nella tua mano rimane il profumo.

  7. Lo scopo della vita è una vita che abbia scopo. Ma se non sai dove sei diretto, come potrai sapere quando arriverai alla meta? E poi tendi a quella meta con la costanza del proposito. Ricorda: non riuscirai mai a colpire il bersaglio che non vedi.

  8. In breve, questa è la consegna che ognuno dovrebbe fare propria: essere diligenti e costanti, avere chiara la propria missione e assicurarsi che questa sia utile anche agli altri. 

  9. Scrivi la tua "agenda di vita": poiché ogni giorno la nostra mente elabora non meno di 60.000 (sessantamila!!) pensieri, prenditi 5 minuti e scrivine qualcuno in una tua personalissima agenda. In questo modo tu mandi al tuo cervello un forte messaggio: questo pensiero per me è il più importante tra tutti gli altri 59.999. Così la tua energia vitale sarà orientata a realizzare quel pensiero. Si chiama: focalizzazione! Se un proposito non viene messo per iscritto, resta vago e fluttuante.

  10. Le persone più produttive organizzano le giornate con maggiore efficienza, non nel senso che sono "drogate dal lavoro", ma nel senso che sono esse che padroneggiano il proprio tempo. La gestione del tempo ti permette di fare con più agio le cose che veramente ti importano. Essere padroni del tempo significa essere padroni della propria vita, consapevoli che il tempo non è una risorsa illimitata.

  11. Fallire nella pianificazione del proprio tempo significa pianificare il proprio fallimento.

  12. In questa pianificazione del tempo ricordati di pianificare non solo le cose da fare, ma anche come e che cosa leggere, come rilassarti, come dedicare più cura alla tua famiglia. Ad esempio, se hai dei figli piccoli, pianifica di vivere con loro la loro infanzia: dopo sarà tardi.

  13. La legge massima della pianificazione del tempo è questa: la vita non è fatta a compartimenti stagni, ma è un tutt'uno. Il tuo comportamento a casa influisce sul tuo comportamento al lavoro; il modo in cui tratti le persone in ufficio influisce sul modo in cui tratti i tuoi familiari. Rinnova lo spirito, il corpo, la mente se vuoi migliorare i tuoi risultati complessivi, anche di tipo professionale.

  14. Soprattutto: non permettere a nessuno di rubarti il tempo. È come se ti strappasse brandelli di vita. 

  15. Congedo: Non essere prigioniero del tuo passato, ma l'architetto del tuo futuro!

Consiglio ai viandanti. "Il monaco che vendette la sua Ferrari" vi aspetta. Per ognuno ha in dono almeno una cesta di prodotti da portare in viaggio, utili e sani. Non perdete l'occasione di salire sulla sua Rossa!
 

_____________________________________________________________________________________________________________________

Lino Sartori - Filosofo AdHoc - website - linkedin

    Condividi


Altre news

AdHoc + Lovat Book Club - 3° incontro: La Storia

19 giu

AdHoc + Lovat Book Club - 3° incontro: La Storia

Consigli di lettura Recensione eventi

È stato un viaggio dentro la storia, la memoria e l’immaginazione..
Leggi di più

    Condividi