Easterlin: chi era, anzi, chi è costui?
Niente meno che un insigne economista statunitense (classe 1926) che, negli anni Settanta, ha inventato il famoso paradosso, che da lui stesso prende il nome.
Nella vita l’aumento di beni (reddito, ricchezza, proprietà) non è correlato all’aumento di felicità.
Ecco in sintesi il senso del paradosso di Easterlin.
Ci hanno provato in molti a negare questo paradosso, ma alla fine si è dovuto convenire con il sig. Easterlin: le cose stanno come lui dice. A meno che …
A meno che i beni non siano di natura soltanto economica, ma abbiano in sé una forte componente relazionale.
Ovvero, con i miei beni sto bene io, ma contemporaneamente faccio star bene altre persone, tante altre persone. Allora l’incremento della mia ricchezza è correlato direttamente all’aumento della mia felicità.
Mi viene in mente una riflessione di Aristotele: essere felici per sé è bello, ma quanto più bello è esserlo con il numero maggiore possibile di persone!
Per saperne di più, ti consiglio di leggere l'articolo a questo link.
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