• 25 febbraio 2016

Impresa e arte

Trovare idee, nuove ma anche vincenti, profittevoli ma anche utili: impresa non semplice. Sulla bocca di molti la parola innovazione spesso serve a nascondere incapacità a trovare la strada per uscire da qualche difficoltà, in cui ci si è cacciati per incapacità personali.
 
Eppure c'è chi con l'innovazione va semplicemente a nozze: non che sia una passeggiata, ma nemmeno un incubo, come dimostra il caso della start up di Udine, Pugnale & Nyleve. L'azienda che ha fatto del design la sua bandiera, si è recentemente proposta al mercato con un'edizione limitata di occhiali di lusso - Sufficit animus - ispirata a Gabriele D'Annunzio. Approfondimento a questo link.
 
Dov'è la chiave di volta? Semplice: davanti agli occhi di tutti, eppure solo pochi la vedono e la sanno valorizzare!
L'arte, quell'immenso patrimonio che noi italiani abbiamo ereditato dal nostro glorioso passato e che l'umanità intera ci invidia e talora deplora appunto perché non sappiamo valorizzarla.
 
Un capitale a costo zero, che è a disposizione di chiunque e che non disdegna di essere messo a profitto con la tecnologia, la manualità e la scienza più avanzata.
 
Coraggio, allora! C'è una strada maestra che aspetta solo di essere percorsa da imprenditori che abbiano voglia di vedere e che il mercato premia. È vero che il nostro sottosuolo è povero di risorse; ma abbiamo mai pensato che viviamo in un "soprasuolo" straricco di due beni preziosi, per giunta gratuiti? Sole e arte, no?
 
Non rassegniamoci alle solite cose, alla mediocrità: il bello, alla fine, paga sempre. 
 

_____________________________________________________________________________________________________________________

Lino Sartori - Filosofo AdHoc - website - linkedin

    Condividi


Altre news

AdHoc + Lovat Book Club - 3° incontro: La Storia

19 giu

AdHoc + Lovat Book Club - 3° incontro: La Storia

Consigli di lettura Recensione eventi

È stato un viaggio dentro la storia, la memoria e l’immaginazione..
Leggi di più

    Condividi