Innovare vince
Siamo ancora dentro il tunnel, lungo ormai 7-8 anni? Chi dice di sì, chi dice di no. Una cosa, però, è certa: questo settennio di vacche magre ha fatto pulizia. Amaro dirlo e, soprattutto, più amaro ancora ammetterlo, ma tremendamente vero. Ora rimangono aziende che, dopo i marosi della tempesta recente, sono emerse dai flutti con la forza necessaria per andare avanti.
Quali aziende? Quelle che hanno saputo imboccare la strada dell'innovazione.
Il mercato si è fatto più esigente e competitivo, nuovi attori internazionali sono comparsi sulla scena, ma, nel contempo, nuovi spazi si sono aperti, appunto per chi ha saputo vedere, come è il caso dell'azienda di Oderzo (vai al
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Opera nel campo vasto, e per molti aspetti ancora inesplorato, della Home innovation, in cui spazio per l'invenzione ce n'è, senza restrizioni di confini geografici. Perché, lo sappiamo tutti, la telematica ha raggiunto la capacità di varcare frontiere e barriere un tempo ritenute invalicabili.
Come sempre, però, a fare la differenza è il "fattore H".
Cioè la risorsa umana, se opportunamente impiegata e valorizzata, dalla testa ai piedi. Perché la donna e l'uomo entrano in azienda con tutti se stessi: razionalità e forza fisica, ma anche emotività, sensazioni, intuizioni e, perché no?, sogni e fantasia. Ma, appunto, anche questi fattori vanno adeguatamente impiegati.
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Lino Sartori - Filosofo AdHoc - website - linkedin