• 14 settembre 2018

Integrazione e Immaginazione in Azienda

Recensione eventi

Il momento in cui hai smesso: te lo ricordi?

L’istante in cui hai riposto le scarpe da calcio o calcetto, sapendo che per te non ci sarebbe stato un nuovo torneo o campionato. Se sei donna, l’ultima riga del diario che hai scritto: quella in grado di contenere emozioni vissute e sogni futuri. Le sere d'estate trascorse a fantasticare su cose senza senso con i tuoi migliori amici o compagni di scuola.

Gli attimi in cui riuscivi a prenderti del tempo per sederti con i tuoi figli: a giocare, costruire, inventare storie, invece di lasciate il tuo posto a un’insegnante, a una tata, a un allenatore o, peggio, a tablet e tv. Le immancabili partite a carte in famiglia, divenute ormai così rare, o le gite organizzate alla scoperta di musei e opere d’arte.

Gioco, scrittura, disegno e immaginazione.

Hai riempito quei preziosi momenti con il lavoro, con le responsabilità della famiglia, con i social network, con le quotidiane abitudini che innescano schemi privi di alternative, di idee, di colori.

Per questo, come la maggior parte di noi, di fronte ad un foglio bianco e una matita colorata – finalmente libero di esprime te stesso – ti senti smarrito, incapace di far affiorare anche un minimo pezzo del tuo Sé.

Di questi “blocchi espressivi” (spesso del tutto inconsapevoli), la dott.ssa Marisa Martinelli – psicologa e psicoterapeuta, coordinatrice della sezione Sipnei di Veneto e Friuli e docente del metodo VIC (Vissuto Immaginativo Catatimico) – ne ha incontrati tanti nella sua carriera professionale.

Per aggirarli, da tempo utilizza strumenti terapeutici innovativi, basati appunto sull’utilizzo dell’immaginazione, del disegno, del gioco, sia a livello individuale che di gruppo: attraverso il rilassamento corporeo e lasciando affiorare le suggestioni di un sogno guidato, è possibile arginare i pensieri limitanti della mente conscia e far emergere talenti e dinamiche positive.

Una ricchezza infinita a disposizione del gruppo.

Lavorare su se stessi e condividere il risultato di una maggiore autoconsapevolezza con il proprio gruppo di lavoro, rappresenta una risorsa utile e immediata all’interno delle aziende. La condivisione con altre menti, infatti, è lo spazio preferenziale in cui diluire ansie, senso di impotenza e vulnerabilità dei singoli individui, i quali riescono addirittura ad abbandonarsi con fiducia alla vita, laddove vi sia un forte spirito di coesione.

I benefici derivanti dall’utilizzo in gruppo delle tecniche immaginative sono evidenti e molteplici.

  1. Aumento della capacità di creare e gestire collaborazioni efficaci e costanti.
  2. Miglioramento degli “stili comportamentali”, per una collaborazione costruttiva, basata sullo scambio, sulla fiducia e sulla creatività.
  3. Ampliamento del proprio business attraverso il consolidamento di una rete referenziale.
  4. Maggior consapevolezza dei propri talenti e caratteristiche personali (es: dominanza/sottomissione) e possibilità di riequilibrare gli aspetti disfunzionali.
  5. Acquisizione di nuovi insight per un processo decisionale più efficace e l’elaborazione di progetti innovativi.
  6. Immediatezza nell’espressione del proprio Sè, nella socializzazione, nella comunicazione e nell’integrazione con lo spirito di gruppo.
  7. Stimolo allo sviluppo delle capacità relazionali, del rispetto verso diversità e punti di vista altrui, al rilassamento, alla gestione dello stress e alla naturale regolazione emotiva.
  8. Creazione di abitudini salutari, predisposizione alla flessibilità e quindi sviluppo di pattern di adattamento funzionali ai cambiamenti di ruolo all’interno dell’azienda.
  9. Diminuzione del rischio di insorgenza di stress lavorativo o malattie, correlato all’aumento della motivazione.

La genesi della collaborazione per creare reti efficaci.

Abbiamo tutti un bisogno innato di essere compresi dagli altri e di comprendere loro. Soltanto allora possiamo condividere esperienze e obiettivi reciproci” (Kathy Steele - Congresso Attaccamento e Trauma, Roma 2014).

Creare appartenenza all’interno della tua azienda e riuscire, a tua volta, a collaborare con i partner esterni è una strada lunga e tortuosa: il potere del pensiero simbolico e l’immaginazione, se adeguatamente guidati, possono aprire un’autostrada nella tua mente e sprigionare le più impensabili doti di collaborazione creativa.

Per saperne di più, contatta la dottoressa Marisa Martinelli: Corso delle Terme, 136 - Montegrotto Terme (PD) - Tel. 333.9455084 - Email info@marisamartinelli.it - Web www.marisamartinelli.it

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Elisa Poloni - Eventi e Comunicazione - facebook linkedin

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