Hai mai annusato l’odore d’azienda?
Se sei fortunato, da piccolo il nonno ti ha preso per mano e condotto dentro quel magico laboratorio artigianale in cui passava giornate intere. Oppure ti ricordi le chiacchierate della sera, quelle fatte all’ora di cena, tra tuo padre e tua madre che studiavano soluzioni ed escamotage per ampliare il capannone, far quadrare i conti e trovare nuovi collaboratori. Oppure, se non provieni da una dinastia di imprenditori, sei il giovane braccio destro del “capo” e con lui hai condiviso tante di quelle esperienze – belle e brutte – che i muri dell’azienda li senti un po’ tuoi e speri possano durare per sempre.
Perché imprenditore ci si nasce o ci si diventa: l’importante è saper lasciare e cogliere il testimone.
L’osservatorio AUB sulle aziende familiari italiane evidenzia come solo il 15% di esse affronta il passaggio generazionale in modo strutturato. E tutte le altre?
Tutte le altre rimangono in balia degli eventi con la conseguenza che circa l’80% delle aziende familiari chiude entro la seconda generazione per le ragioni più diverse: incapacità dei figli di succedere ai genitori, faide familiari, frizioni tra i soci, decessi improvvisi, lungaggini burocratiche, tracolli economici, ecc… Come uscirne?
Prendendo atto che il passaggio generazionale è una questione di relazioni.
Ancor prima di coinvolgere aspetti legali, fiscali e burocratici, ciò che sta alla base della decisione consapevole di lasciare e prendere il testimone, sono le emozioni delle persone coinvolte.
Fondazione Progetto Uomo - grazie all’esperienza maturata da don Gigetto De Bortoli in tema di consulenza emozionale all’interno delle aziende e alla sensibilità espressa della dott.ssa Fiorella Vettoretto sul tema – ha deciso di promuovere una giornata di apprendimento attivo dedicata alla gestione delle relazioni familiari e finalizzata a gettare le basi di un efficace passaggio generazionale.
Scopo di questo laboratorio, suddiviso in sessioni plenarie e separate tra vecchie/nuove generazioni, è quello di evitare le comuni situazioni di difficoltà che si incontrano all’interno delle PMI a stampo familiare, ovvero:
Come ha ben evidenziato Fiorella nel corso del suo intervento:
"Il passaggio del testimone in azienda è un processo che può durare anni, perché educare e crescere un successore richiede tempo e dedizione”.
Se hai voglia di iniziare questo importante percorso insieme agli imprenditori di AdHoc Consilia, contatta Fondazione Progetto Uomo: Via Rugo n. 21 a Belluno, tel. 0437.950909, email info@fondazioneprogettouomo.it oppure visita il sito al link www.fondazioneprogettouomo.it.
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