Quello che credi sul denaro è quello che ottieni
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Recensione eventi
L’ incontro condotto dalla dott.ssa Maria Stella Scaramuzza lo abbiamo dedicato a un tema tanto quotidiano quanto trascurato: il nostro rapporto con il denaro.
Con uno stile diretto e coinvolgente, la dott.ssa Scaramuzza ha guidato i partecipanti in una riflessione profonda, che ha intrecciato psicologia, storia, cultura ed esperienza personale. Il pubblico l’ha seguita con grande attenzione per tutta la durata dell’intervento, in un ascolto attivo e partecipe.
Tra i concetti centrali emersi:
- Il denaro come forma di energia: neutra di per sé, assume un significato diverso per ciascuno in base alle esperienze vissute e ai messaggi ricevuti, spesso fin dall'infanzia.
- Le credenze inconsce: frasi come “il denaro è sporco”, “chi ha soldi è egoista”, “non me lo merito” sedimentano dentro di noi e guidano – in modo spesso automatico – comportamenti di autosabotaggio, rinuncia, insoddisfazione.
- Il corpo come strumento di consapevolezza: la relazione con il denaro non si gioca solo a livello razionale. La dott.ssa ha invitato i presenti ad ascoltare le proprie reazioni corporee, i segnali fisici che emergono quando si parla di soldi, spese, richieste, guadagni.
- L’origine culturale e storica di alcune convinzioni: l’incontro ha anche offerto un breve excursus su come certi stereotipi legati al denaro siano radicati nella nostra cultura europea e cristiana, dove il valore è spesso associato alla fatica, al sacrificio e alla rinuncia.
- Il primo passo? Riconoscere: prendere consapevolezza delle proprie convinzioni è l’unico modo per iniziare a trasformarle. Solo riconoscendo cosa ci limita possiamo sostituirlo con ciò che ci potenzia.
Un evento denso, che ha unito introspezione e concretezza, lasciando spazio a molte domande e riflessioni condivise. Un’occasione per guardare al denaro non solo come strumento economico, ma come specchio del proprio vissuto emotivo e del proprio potenziale evolutivo.