Raccontare un gruppo come quello di AdHoc, non è un'impresa facile.
Custodisce una varietà di spiriti imprenditoriali, iniziative, pensieri ed emozioni, che (per dirla alla Gestalt) "il tutto è diverso dalla somma delle singole parti".
Da qualche anno, ci concediamo l'ultimo appuntamento di dicembre per dare spazio alle esperienze vissute in prima persona, dentro e fuori il nostro mondo. Dentro, perché essere AdHoc significa per forza di cosa costruire dei legami con chi ne fa parte; fuori, perché le implicazioni di ciò che si impara e si condivide grazie a iniziative, scambi ed eventi, ha ripercussioni nella vita di ogni giorno.
E, per forza di cosa... alla fine, cambi.
Marco Montolli, Marco Polo srl.
Uomo di mondo, in continuo viaggio tra Cina, Russia, Emirati Arabi, Brasile e Stati Uniti con un unico scopo: "esserci sul mercato". "Essere", è molto diverso da "stare". Tutti possiamo stare in piedi, ma solo pochi sanno occupare con consapevolezza questa posizione: sentire il contatto tra terra e piedi, la presenza delle gambe, il busto ben eretto, le mani pronte e la testa fissa in avanti.
Con la sua rete internazionale di collaboratori, Marco ha costruito un team che permette alle imprese di affacciarsi all'estero con questa stessa consapevolezza: permette loro di analizzare cosa c'è alla base dei nuovi marcati, di presentarsi con serietà, di consolidare la loro immagine, di mantenere un atteggiamento proattivo e di puntare dritto all'obiettivo.
Cosa ha aggiunto AdHoc a tutto questo? Un sistema di valori che arricchisce la vita imprenditoriale di Marco. Una maggiore attenzione nel creare legami di fiducia e lealtà per spingersi sempre oltre.
Dario Finesso, Finesso Style srl.
Se vuoi emozionarti, chiedi a una persona schiva di sbottonarsi un po' e di parlare della sua vita. Dario è un melting point di sentimenti: c'è l'incoscienza di chi guidava un'azienda convinto che il sistema di un tempo fosse l'unico possibile, c'è l'amarezza di chi ha perso le certezze di una vita, c'è lo sconforto di chi si è sentito solo.
Ma ci sono anche tanta gioia e lungimiranza: gioia per aver capito che l'andamento della propria vita (e del business) dipende solo da se stessi e lungimiranza nel riconoscere che c'è ancora tanta strada da fare.
Qual è stata la chiave di questo cambiamento positivo? Il gruppo Imprenditori Liberi. Grazie a questi incontri settimanali, nati da un'idea di Giordano Agrizzi e don Gigetto De Bortoli, l'azienda di Dario è rifiorita, partendo proprio da questo suo nuovo atteggiamento.
Matteo Marcato, Parsifal Design.
Grafica, comunicazione, packaging, web. Questo è il mondo di Matteo: un modo veloce, mutevole, fatto di creatività e dinamismo. Eppure, dietro a tutte queste strategie di marketing, c'è qualcosa di molto più importante: le persone. Matteo è un tipo sveglio e questa lezione l'ha imparata da tempo, al punto da ridefinire la struttura della sua attività e di temperare la matita della sua vita.
Da frequentatore assiduo degli eventi AdHoc, quali sono i due insegnamenti che più lo hanno colpito? Il primo sta nel cogliere sempre il meglio dalla persone e di circondarsi solo di chi è migliore, perché questa è l'unica via per crescere; il secondo sta nella certezza che quando tu cambi, ciò che ti sta intorno cambia di conseguenza.
Umberto Siani, Confezioni Fiorella.
Se le orecchie fossero proporzionali alla capacità di ascoltare, Umberto sarebbe Dumbo. Questo è il segreto del successo, personale prima che imprenditoriale, di chi ha ben chiaro come condurre la propria vita: gratificare, ancor prima di chiedere.
E' solo una questione di fiducia e ce ne vuole per permettere all'altro di esprimersi, anziché liquidarlo velocemente con critiche, giudizi e consigli inutili. Una pratica che ha preso piede in questa azienda specializzata nella logistica per il settore dell'abbigliamento.
Quali obiettivi ha raggiunto da quando è in AdHoc? Il cambiamento è evidente: in azienda c'è stata un crescita emotiva che si è tradotta in un aumento sia del fatturato che della credibilità sul mercato. Niente male davvero.
Così si conclude un 2016 denso di numerosi ingressi in AdHoc, molti dei quali ad opera di imprenditori giovani che portano avanti aziende snelle e dinamiche, aperte e fortemente motivate a crescere attraverso la conoscenza e la condivisione di esperienze, contatti, relazioni. L'inizio del 2017 sarà un trampolino di lancio per arricchire di ulteriore valore questo gruppo già così speciale.
Buone Feste e arrivederci al 18 gennaio!
_____________________________________________________________________________________________________________________
“Non ci siamo innamorati troppo di quello che facevamo. Ci siamo allenati a guardarci da fuori.”
Leggi di più
Un’impresa che educa, innova, ispira: la nostra visita da Loccioni
Leggi di più
È stato un viaggio dentro la storia, la memoria e l’immaginazione..
Leggi di più