• 12 ottobre 2018

Uomo e Lavoro

Recensione eventi

Valorizzare il fattore umano in azienda.

E' un dato di fatto: fra pochi decenni, l'inarrestabile sviluppo della robotica e dell’intelligenza artificiale renderà obsolete gran parte delle mansioni svolte dall'uomo in azienda. Ciò comporterà non solo la perdita di alcune figure professionali, ma anche la necessità di attirare e coltivare nuove competenze. 

Ha, quindi, ancora senso parlare di uomo e lavoro in azienda?

Paradossalmente, ha più senso che mai.

Se, da un lato, il progresso tecnologico andrà a perfezionare sempre più i nostri “aiutanti” tecnologici e le mansioni che potranno compiere, dall'altro esistono delle peculiarità insite nell'essere umano che rimarranno insostituibili, come la creatività, l’empatia, il senso dell'umorismo e l’intuito.

In passato, invenzioni come il telaio a vapore, la catena di montaggio e i più svariati sistemi di automazione, hanno rivoluzionato allo stesso modo il sistema produttivo (riducendo anche drasticamente il numero degli occupati), ma hanno poi permesso all’uomo di liberare le mani e di accendere il cervello.

Sei orizzonti, un unico scopo: dare il giusto valore al binomio uomo-lavoro.

Nel corso dei tavoli di lavoro Adhoc Consilia dedicati alla risorse umane, abbiamo posto l'accento su sei aspetti fondamentali nel rapporto uomo-lavoro.

  • IL RECRUITING DI ALTO LIVELLO

Oltre trent’anni di attività nel campo dell’Executive Search. Un biglietto da visita niente male per Savino Carlet di Aeneas, che dedica la sua attività alla ricerca e selezione di impiegati, quadri, dirigenti, profili di Top Manager e figure altamente qualificate per aziende e attività commerciali di Friuli e Veneto, appartenenti ai settori Metalmeccanico, Arredamento, Automazione, Oil&Gas, Farmaceutico, Plastica, Edilizia, Servizi, ecc.

Alle aziende che intendono investire in nuove figure, Savino propone un percorso di selezione mirato che tenga conto, non solo delle competenze reali dei candidati, ma anche della propensione all'apprendimento e del grado di motivazione. Investire nei ruoli-chiave dell'azienda è un passo importante, perciò implica valutazioni attente per avere la certezza di investire nelle persone giuste.

  • UN APPROCCIO OLISTICO NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

Dalla ricerca e selezione del personale allo sviluppo, gestione e formazione dello stesso. Un servizio a tuttotondo quello offerto da Chiara Mazzi e dagli altri specialisti di Metiorplan Consulting. Con importanti esperienze nazionali e internazionali alle spalle, il valore aggiunto di questa realtà sta nel creare non solo dei percorsi personalizzati per assicurare all'azienda i profili migliori sul mercato, ma anche di fornire una serie di supporti operativi in ambito direzionale, organizzativo, gestionale, commerciale e informatico.

Un approccio fondato su un'attenta analisi preliminare dei bisogni interni e che permette all'impresa, sia di attirare e trattenere i talenti, che - al contempo - di ottimizzare e allineare la sua gestione operativa. Con un conseguente miglioramento dell'intero clima aziendale.

  • WELFARE AZIENDALE

Meno tasse e dipendenti più felici? A colpo d’occhio può sembrare un’utopia, ma in realtà è quello che ogni giorno realizza Riccardo Zanon di Studio Zanon. In concreto, quando entro in azienda, Riccardo lo fa per far capire a titolari e collaboratori quanto gratificazioni e incentivi non siano misurabili solo negli euro conteggiati in busta paga, ma si possano esprimere anche sotto forma di benefit concreti per i lavoratori e meno costosi per le aziende.

Che si tratti di buoni spesa, rimborsi per visite mediche, piani previdenziali o assicurativi, svariate sono le formule legalmente adottabili per elargire riconoscimenti ai dipendenti meritevoli, senza gravare troppo sul conto economico di fine anno.

  • FORMAZIONE CONTINUA

“Chi smette di imparare, smette di vivere” recita un famoso aforisma. Nulla di più vero in Business Channel, dove l’Accdemia di Federico Coppola si propone di fornire insegnamento e allenamento costante a tutte le persone che vivono in azienda, dal titolare all'ultimo dei collaboratori. Un approccio formativo del tuo rivoluzionario che produce risultati tangibili sul lungo periodo, e non solo in termini di fatturato.

La crescita dell’azienda, infatti, non può essere relegata ad affare di un'unica persona, ma deve essere un obiettivo condiviso dall'intera comunità-azienda. Per questo è indispensabile che ognuno maturi un certo grado di consapevolezza e autostima, imparando ad innalzare il livello delle sue comunicazioni e dell'approccio commerciale. Business Channel è proprio qui per questo.

  • EMOZIONI IN AZIENDA

Guai a parlare di emozioni nel posto di lavoro. Chi si aggrappa ancora a tali restrizioni, non è destinato a durare a lungo: o, quantomeno, ad essere felice in azienda. Lo sa bene Daniele Furlan, di recente entrato a far parte della selezionata cerchia di Consulenti Emozionali Aziendali riconosciuti dalla Sipe. Una volta al mese anima il gruppo dedicato appositamente a riconoscere il valore dell’emozione all’interno delle aziende, luoghi ormai in cui si passa la maggior parte del proprio tempo eppure – troppo spesso – ancora in stati di ansia, rabbia e depressione.

Da titolare, avere il coraggio di guardarsi dentro e migliorare. Da collaboratore, impegnarsi per tirare fuori il meglio di sè nonostante le difficoltà operative e relazionali che il lavoro quotidiano comporta. In un'unica frase? Cambiare pagina, si può.

  • DAL PA.RA.DO AL PI.A.SE.

Tradotto: da Paura, Rabbia e Dolore a Piacere, Amore e Senso. In questo consistono i Gruppi Contatto BP tenuti mensilmente da don Gigetto De Bortoli per il CEIS di Belluno. Ispirati alle esperienze comunitarie per la cura delle tossicodipendente, oggi continuano ad aiutare milioni di persone in tutto il mondo, indicando loro una via per uscire dalla propria prigione emotiva e dar libera espressione al proprio Io.

Un'esperienza unica, soddisfacente e motivante, con benefiche ripercussioni anche nella sfera professionale di ciascuno.

Mettere l’uomo al centro del lavoro.

Il filo conduttore di queste testimonianze è stato sicuramente che, all’interno del binomio Uomo-Lavoro, il primo è ancora destinato a rivestire un ruolo da protagonista. Le mansioni cambiano, il progresso va avanti, ma esiste un'equazione che non si potrà mai cancellare: per avere aziende che funzionano occorrono le persone giuste, l’organizzazione adatta, un sano equilibrio dare-avere, un elevato grado di motivazione, una dose infinita di empatia e appartenenza.

Il ciclo annuale dei tavoli di lavoro AdHoc Consilia si concluderà mercoledì 21 novembre a Vicenza con l'appuntamento dedicato all'Internazionalizzazione. Stati Unita, Cina e sud-est asiatico, Russia e Paesi del centro-est europa: il mondo non è mai stato così vicino e tu, sei pronto a conoscerlo?

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Elisa Poloni - Eventi e Comunicazione - facebook linkedin

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